Qualità e sostenibilità: in campo e nel lavoro
Azienda per noi vuol dire prima di tutto comunità: coltiviamo insieme un futuro sostenibile per tutti e lo facciamo occupandoci ogni giorno anche del benessere dei nostri lavoratori, a cui assicuriamo un ambiente di lavoro accogliente, positivo, collaborativo e sostenibile, da cui ognuno possa trarre beneficio per sé e per la propria famiglia.


Cura dell’ambiente di lavoro
Abbiamo recentemente ottenuto un finanziamento per il rifacimento dei nostri uffici e delle aree dedicate ai nostri lavoratori. Ecco cosa realizzeremo:
- una sala mensa nuova con uso cucina e area esterna
- una sala per corsi di aggiornamento
- spogliatoi nuovi con zona dedicata ai lavaggi dei lavoratori di religione musulmana in periodo di Ramadan
- un parco attrezzato dove passare la pausa pranzo in compagnia
Crescita e supporto del personale
Ci stiamo occupando di definire e iniziare un progetto che ci sta particolarmente a cuore: istituire all’interno del nostro ufficio tecnico una sezione dedicata al supporto dei progetti agricoli imprenditoriali dei nostri dipendenti, aiutandoli a districarsi tra i vari bandi per ottenere finanziamenti. Il nostro sogno più grande è che questi ragazzi, nati e cresciuti in campagna, diventino un giorno anche loro produttori BioSikelia.
Inoltre, per promuovere la scolarizzazione e la crescita professionale dei figli dei nostri dipendenti organizziamo borse di studio divise per categorie scolastiche, che assegniamo ogni anno agli studenti più meritevoli durante la festa di fine anno.


No Cap
Una delle iniziative a cui teniamo di più è la collaborazione con NO CAP, che va avanti dal 2021, anno in cui BioSikelia è stata valutata idonea a commercializzare i propri prodotti con il loro marchio.
NO CAP nasce per contrastare il caporalato e assicurare una filiera etica nella produzione agricola grazie all’impegno dell’ingegnere e attivista Camerunense Yvan Sagnet, punto di riferimento per la difesa dei diritti dei braccianti agricoli.

Il riconoscimento ottenuto ci ha portato a lavorare con ancora più impegno per l’integrazione e l’implementazione di un sistema di reclutazione di manodopera virtuoso. Accanto a noi c’è Padre Carlo, parroco di Bosco Minniti, nella periferia di Siracusa, che da 30 anni offre accoglienza e solidarietà alle persone che vivono ai margini della società e ai migranti extracomunitari arrivati in Italia dal mare. Insieme a Padre Carlo abbiamo dato lavoro a tanti ragazzi provenienti da varie nazioni africane, arrivati in Italia come rifugiati e con regolare permesso di soggiorno: Peter Eseme, Klifa, Lassana, Alagie, Gana Gregory fanno parte del nostro team già da tre anni.
La nostra founder, la nostra responsabile Risorse Umane e il nostro responsabile del magazzino si riuniscono periodicamente per fare il punto sulla situazione dei ragazzi, valutare come procede la loro integrazione nel team di lavoro e assicurarsi che abbiano a disposizione tutto ciò di cui hanno bisogno.


