Se la prima cosa che ti viene in mente pensando al limone come ingrediente è la fettina incastrata nel bicchiere di un cocktail, abbiamo una buonissima notizia per te: la fettina di limone con il cocktail è perfetta, ma con il nostro Limone Femminello Siracusano bio si può fare molto, molto altro!
Il Limone Femminello Siracusano fiorisce quattro volte l’anno, e ogni volta regala frutti straordinari. È grazie a lui che raccogliamo tutto l’anno limoni bio eccellenti, succosi, ricchi di vitamina C e dalla buccia profumatissima di olii essenziali.
Primofiore (ottobre – aprile): buccia sottile giallo acceso, polpa succosa e profumo inconfondibile. Il limone per eccellenza!
Bianchetto (aprile – maggio): buccia liscia giallo chiaro con leggera sfumatura verde, fresco e unico come il suo fratello più precoce.
Maiolino (maggio – giugno): buccia verde chiaro con sfumature gialle. Ci accompagna verso i mesi più caldi con freschezza, profumo e ottima succosità.
Verdello (luglio – settembre): buccia più spessa e verde acceso, anche a maturazione completa, per via della poca escursione termica dei mesi estivi. Il suo delizioso succo è il principe di granite, gelati e limonate. La buccia è perfetta per i limoncelli!
Dolci, liquori, condimenti e molto altro: il limone di Siracusa bio è un ingrediente versatile, perfetto anche per ricette più inaspettate, come la pasta. E del limone non si butta via niente: quando un limone è come il nostro, buonissimo e completamente bio, la buccia è 100% commestibile e diventa protagonista in molti piatti.
Abbiamo selezionato per te quattro ricette perfette per goderti i nostri limoni in tutto il loro sapore. Qual è la tua preferita?
Spaghetti al limone di Siracusa bio
Ingredienti: 90-100 grammi di spaghetti a testa, 1 limone e 1 spicchio d’aglio ogni 2 persone, olio EVO quanto basta, acqua di cottura della pasta quanto basta, mollica abbrustolita quanto basta, peperoncino a gusto personale
- Pelare i limoni facendo attenzione a separare le bucce dalla parte bianca. Spremerli mettendo da parte il succo. Grattugiare un po’ di buccia e metterla da parte. Mettere le bucce a bollire nell’acqua che si userà per cuocere gli spaghetti, per profumarla e aromatizzarla.
- Fare abbrustolire dolcemente l’aglio in padella con l’olio EVO e la buccia di limone grattugiata, togliendo dal fuoco non appena l’aglio avrà assunto un colorito dorato.
- Quando l’acqua con le bucce di limone arriva a bollore, aggiungere il sale e la pasta; scolare la pasta molto al dente conservando un po’ di acqua di cottura, poi trasferirla nella padella per completare la cottura mantecando con acqua di cottura e succo di limone. In questa fase la pasta rilascerà l’amido che servirà a dare cremosità al piatto. Una volta che la pasta ha raggiunto il grado desiderato di cottura e che la cremina si è addensata, impiattare guarnendo con olio EVO, peperoncino, mollica di pane abbrustolita e buccia di limone grattugiata.
Bucce di limone di Siracusa bio candite
Ingredienti: uguale quantità di bucce di limone, acqua e zucchero, zucchero per guarnire
- Pelare i limoni facendo attenzione a separare le bucce dalla parte bianca, tagliare le bucce a listarelle e sbollentarle per qualche minuto per tre volte, cambiando ogni volta l’acqua. Questo procedimento serve ad eliminare il retrogusto amarognolo delle bucce e si esegue anche per la preparazione delle marmellate.
- Fare sciogliere lo zucchero nell’acqua in un pentolino, poi aggiungere le bucce sbollentate e far cuocere a fiamma basso/media finché non si assorbe tutto lo sciroppo.
- Quando lo sciroppo si è assorbito mettere le bucce ad asciugare su carta da forno per almeno 24 ore (meglio se un paio di giorni). Dopodiché guarnirle con lo zucchero semolato. O se si preferisce, immergerle nel cioccolato fondente squagliato.
Granita di limone di Siracusa bio
Ingredienti: uguale quantità di succo di limone e acqua, metà quantità di zucchero, la buccia grattuggiata di un limone
- Mescolare in una ciotola acqua e zucchero fino al completo discioglimento dello zucchero. L’operazione può essere fatta anche in un pentolino a fiamma bassa per produrre uno sciroppo, ma successivamente deve essere fatto raffreddare a temperatura ambiente.
- Unire il succo di limone e la buccia grattugiata.
- Versare il composto in una teglia di alluminio bassa e mettere in frigo per almeno tre ore, avendo l’accortezza di rimescolare tutto con forchetta e cucchiaio ogni mezz’ora in modo che si formino i granuli tipici della granita e non si compatti troppo. Se piace una consistenza più morbida, si può trasferire il tutto dopo circa 3-4 ore in un contenitore con i bordi alti e passare con il frullatore a immersione.
Limoncello di limoni di Siracusa bio
Ingredienti: per mezzo litro di alcol puro 95° (idoneo all’uso alimentare) 6 limoni, 350g di zucchero, mezzo litro d’acqua
- Lavare i limoni e togliere la buccia facendo attenzione a non includere la parte bianca (meglio usare uno spelucchino o un pelapatate)
- Mettere le bucce con l’alcol in un contenitore di vetro con chiusura ermetica. Lasciare a macerare 15 giorni. Nel periodo di macerazione avere cura di agitare il contenitore una volta al giorno. L’alcol assorbirà il colore delle bucce, mentre le bucce tenderanno a diventare quasi bianche.
- Passati i 15 giorni, preparare in un pentolino lo sciroppo mescolando acqua e zucchero su fiamma bassa, l’obiettivo è far sciogliere completamente lo zucchero.
- Versare nella pentola l’alcol usando un colino per filtrare bucce e altri eventuali residui.
- Imbottigliare e conservare.
- Consiglio – Il limone perfetto per il limoncello è il verdello: la sua buccia spessa e aromatica dona al liquore più profumo e sapore, ma viene buonissimo anche con le altre fioriture!













